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SOLARIS (Lem, Stanislav)
Ovvero: il segreto di una fantascienza che funziona. Come può un romanzo di fantascienza del 1961 risultare ancora fresco e leggibilissimo? Semplice: perché la tecnologia non è fine a se stessa (Solaris è un romanzo dell'anima prima di essere un romanzo di fantascienza!) e perché viene abilmente non-descritta. Riesce a creare un mondo surreale ma convincente, funzionante e dinamico. Chi ci vede una critica al marxismo (con il parallelo Marxismo = Solaristica) probabilmente ha ragione, ma io ho percepito una critica più profonda. Non tanto alla burocrazia russa quanto alla burocrazia in generale, al bisogno dell'uomo di catalogare, di ordinare e di razionalizzare un universo troppo complesso per lui... e un eccesso in tal senso è pericoloso come l'irrazionalità, poiché un eccesso di razionalità (appunto in quanto *eccesso*) è intrinsecamente irrazionale.
Solaris su wikipedia: Il signor Lem su wikipedia:
[foto CC-by-nc: hckyso]
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