![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Notizie da Hong Kong21/08/2008
Scrivo qui cose alla rinfusa. Per gli amici, i curiosi e i conoscenti! (questa pagina è solo per voi!).
21 Agosto. Qui è mezzanotte meno 10. Da voi è pieno giorno. Primissime impressioni. 1) Il bagaglio. Aeroporto di Linate: scopro di aver letto MALE il sito della British Airways. Il limite non è solo 23 kg, ma è 23 kg in UNA valigia. Io ne ho 2 (zaino da trekking + trolley). Il trolley però si potrebbe portare come bagaglio a mano... se non fosse per 2 cm più lungo del consentito. Dopo varie bestemmie, la hostess del check in dice: "Va là, portala lo stesso come bagaglio a mano! Guarda, ci deve essere proprio uno pignolo per fartelo caricare... certo che, se succede, devi pagare una sovratassa." "Quanto?" "Circa 100 euro." "Oh la madonna! Ma dipende dal peso?" "No." "Sta tranquillo, è difficile che facciano storie." Arrivo a Londra. Ovviamente c'è uno pignolo che controlla il mio bagaglio a mano. Non va bene. Allora MI METTO A FARE IL PAGLIACCIO ITALIANO. Rido, gesticolo. Dico che il bagaglio si è ingrandito per magia visto che a Milano andava bene. Che la scienza non ha risposte per questi fenomeni. Il capo del pignolo è uno sdentato pelato gioviale. Ride della mia performance. Morale: il bagaglio è caricato NON come bagaglio a mano, ma senza sovratassa.
2) Il volo Tutto ok. Se non che, dopo aver visto Kung Fu Panda, salta il sistema video dell'aereo. Guardo il cinese seduto vicino a me, che è a piedi nudi e ha l'aria truce. Egli mi guarda e sembra disprezzarmi. Sto per i cazzi miei... ma senza video, dormo. Crollo. Questo avvenimento mi sputtanerà per i seguenti 2 giorni. Se fossi riuscito a fare il viaggio senza dormire, beh, avrei potuto combattere meglio il jet lag andando a letto a HK all'ora giusta (stanchissimo dopo una mega-tirata).
3) L'univeristà. Quel che ho visto ora è una figata. Enorme e labirintica, mi ci sto ancora ambientando. Ho perso il primo giorno per burocrazia... e student card, e conto in banca (per la borsa di studio). Ho dato un'occhiata ai corsi e sembrano parecchio difficili... mah... mi assegnano una stanza. Formalizzare il contratto d'affitto (mah!), altri uffici. Parlo con Winnie, tizia responsabile della mia "program registration". E' molto aperta e gioviale. Telefona a vari uffici per risolvere beghe burocratiche. Mi chiama "Malini".
4) La stanza Questa è una nota dolente. Il problema e' questo: la pulizia degli appartamenti e' lasciata agli occupanti. Cio' implica che se sono dei luridi, il posto stesso e' lurido. Ma dalla primissima impressione, in effetti SONO dei luridi. La casa è piu voncia di casa prinz, ma principalmente a causa degli insetti che continuano a nasupiare dentro... niente di assurdo, non immaginatevi uno schifo immondo... ma la giungla resta sempre la giungla. Asia! Perche' entrano gli insetti? Perche' la porta finestra del balcone
e' SPALANCATA permanentemente. Ho anche chiesto: la lasciate sempre aperta? Sì. Anche la notte? La lasciano aperta
tutta la notte. Ovviamente, con l'aria condizionata a paletta in
contemporanea.
Per lo meno sono in riva al mare, e non ci sono zanzare... Il tizio con cui dormo non apre MAI la finestra, per via dell'aria condizionata. E mangia in stanza. Non c'è un odore molto gradevole... la nota positiva è che il tizio si laurea questo mese. Poi se ne va! Woo-uuuh! E può darsi che mi lascino da solo... in singola al prezzo di una doppia. Il tizio non è cattivo, è solo molto timido e sporco. M'ha detto il nome una volta, velocemente, non l'ho capito.
5) Hong Kong Da quel che ho visto, ieri sera e oggi pomeriggio, è quel che uno si aspetta. Formicaio sempre brulicante. Si suda anche di notte. Mille negozi di cagate che vendono di tutto. Ne parlerò più nel dettaglio quando avrò migliori impressioni! Autobus e metro sono facilissimi da prendere, gli autobus hanno l'elenco delle fermate all'interno, anche in inglese, e questo aiuta! I prezzi sono simili ai nostri, ma ho visto solo posti da turisti. Molte cose sotano meno, ad esempio sulle bancarelle. I trasporti pubblici sono molto appetibili... puliti, puntuali, freschi (una benedizione dopo aver camminato sotto un sole da oltre 30 gradi e 80% di umidità!). E sono anche meno cari che da noi: la metro costa circa da 35 a 70 centesimi di euro. L'autobus dalla mia università costa 35 centesimi di euro per circa 20 minuti di strada. Insomma l'impressione che mi ero fatto nella testa prima di partire quadra abbastanza. Ora, la questione è trovare i posti sgamo per spendere meno. Ad esemio i minibus urbani da 16 posti (il prezzo scritto fuori è 15 centesimi di euro!), ma hanno scritte solo in cinese e non si capisce una madonna. Domani vado a vedere il laboratorio, poi giro un po' HK. -------------------------- FINE DELLE PRIME IMPRESSIONI. oppure su questa stessa pagina. Non sto a riaprie un blog... cazzo, anche se potrei. Ci sto pensando. Per chiunque volesse il mio contatto skype è: marini.simone.dude Tenete contro che qui siamo 6 ore avanti!
|