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Notizie da Hong Kong (Rotting) /1001/10/2008
Rotting in the lab.
Il primo ottobre e' festa nazionale. In Cina si sparano una settimana di festa e bordello. Qui a Hong Kong la festa si sente di meno e dura solo un giorno. Ma non dimentichiamo che il mio mestiere (mestiere...?) e' fare lo studente borsista, e che il concetto di vacanza e' piuttosto labile. Ovviamente chi volesse farsi un'idea precisa puo' perdere 25 secondi a leggere il micidiale fumetto Ph D comics... Ma
in defintivia: oggi io non faccio festa. Motivo: sto facendo festa da
un po' troppo tempo! E' quasi un mese e mezzo che sono qui e sto
cercando con tutte le mie forze di contrastare me stesso. Perche'
ovviamente lasciato senza controllo in mezzo ad una citta' sconosciuta,
tendo a comportarmi come Jeffrey Lebowsky. Scoperta incredibile: non
avere doveri precisi spinge l'uomo verso l'indolenza e la pigrizia. E'
il mio istinto godermi la vita, leggere quel che mi interessa, andare
in giro a guardare il mondo, dormire. Devo contrastare questo istinto e
mettermi sotto. Voglio farlo (ma cosa sto scrivendo? Voglio
farlo?). Informazione: ci sono 28 gradi anche se e' appena iniziato
ottobre. Ho il mare a portata di mano. Nessuno mi controlla. Nessuno mi
sta col fiato sul collo, nessuno mi dice cosa devo fare o non devo fare.
Ovviamente
e' una situazione bellissima. Ma la coscienza rimorde: fai i compiti,
dai, da bravo bambino. Non rimandare sempre all'ultimo momento, se no
poi prendi un brutto voto. E mentre colleghi e conoscenti vari si
prendono il loro tempo, io mi metto al lavoro. Ieri mi hanno chiesto
cosa avrei fatto oggi, il gran giorno di festa, e io non ho potuto che
rispondere I'll rot in my lab. Perche' che gusto c'e' ad imporsi
seriamente una disciplina, senza poi autocommiserarsi alla prima
occasione? E quindi eccomi seduto in laboratorio a mugugnare.
Ho persino rifiutato un paio di inviti, tra cui l'idea di partecipare ad una vodka happy hour a Soho (si', c'e' una Soho anche a Hong Kong. E' la terza Soho che visito dopo Londra e Madrid). Sapevo quali sarebbero state le conseguenze di quell'ora davvero felice con la vodka a prezzi stracciati, perche' mi conosco, eh! Quindi ieri serata fiacca nel campus, poi da bravo a dormire presto, e oggi sotto tutto il giorno a ragionare, leggere e scrivere cose noiose.
Va bene, lo ammetto, ho perso un po' di tempo su youtube rivedere gli 'speciale cinema' di Maccio Capatonda. Per il resto ho prodotto. Giuro. Mamma, te lo giuro! Mi sto impegnando! Sono un bravo scolaretto! Guardami! Guarda che bel disegno ho fatto...
Le
notizie buone sono che avro' visite. E' ufficiale. A brevissimo
arrivera' a Hong Kong una ragazza che conosco direttamente dall'Italia del nord
ovest. Restera' tre mesi per impegni lavorativi, e credo per affinare in suo cinese. E poi e' ufficiale che quest'uomo giungera' ad Hong Kong non una bensi' due volte! A fine dicembre e a fine gennaio dell'anno prossimo, portando con se' anche un altro caro amico ed un viaggiatore spagnolo.
Il sottofondo di oggi sono i Motorpsycho.
Ecco
l'ho detto. Ma perche' in cosi' tanti blog uno deve scrivere che musica
ascolta? Voglio dire: ma non e' un dettaglio del tutto marginale?
Specialmente se buttato li' cosi', come ho appena fatto io, del tutto
slegato dal contesto, come un gatto stirato da un autoarticolato,
raccolto dal selciato e gettato in un cassonetto.
(ecco, ho usato le parole autoarticolato e selciato... mi mancavano cosi' tanto)
(e voi cari amici della vita reale fuori dal web... sappiate che, nonostante il bene infinito che vi voglio, io qui ogni tanto mi sa che buttero' anche le altre storielle pubblicate in giro, e non solo questi post da blog pseudoadolescenziale)
(e avete notato che non uso accenti ma apostrofi? Tastiera USA... maledetta tastiera USA...)
[picture CC-BY-NC-SH: Stacina]
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