Lascia un messaggio o leggi il Guestbook

Aggiornamenti

Il blog migra su www.simonemarini.com

19/01/2008

il richiamo dell'ASIA! (NordViet Notes) /2

09/01/2009

Notizie da Hong Kong (Alive and well) /17

07/01/2009

Notizie da Hong Kong (Bloccato in Unione Sovietica) /16

24/12/2008

Vivere a Hong Kong (Choi Hung) /3

21/12/2008

La stessa poverta' nera.

08/12/2008

Vivere a Hong Kong (Cellulare) /2

04/12/2008

Notizie da Hong Kong (Meando en el mar Chino) /15

29/11/2008

Notizie da Hong Kong (Visite) /14

26/11/2008

il richiamo dell'ASIA! /1

20/11/2008

Notizie da Hong Kong (Chili)/13

10/11/2008

Vivere a Hong Kong (il verde) /1

08/11/2008

Intensive sleep training

03/11/2008

Notizie da Hong Kong (Dilaniato!) /12

26/10/2008

Mendicanti e Jack London /2

24/10/2008

Mendicanti e Jack London

21/10/2008

Con gli occhi offuscati da lacrime di rabbia

17/10/2008

Sushi/ Storiella da Febbre numero tredici

12/10/2008

Notizie da Hong Kong (Sono sano cosi'?) /11

06/10/2008

Notizie da Hong Kong (Rotting) /10

01/10/2008

Notizie da Hong Kong (Capelli Lunghi!) /9

23/09/2008

Notizie da Hong Kong /8

19/08/2008

Notizie da Hong Kong (Come Cristo comanda) /7

16/09/2008

Notizie da Hong Kong (Punti Cardinali) /6

09/09/2008

Notizie da Hong Kong (Piove) /5

05/09/2008

Notizie da Hong Kong (Denti) /4

02/09/2008

Notizie da Hong Kong (Clubbing...?) /3

31/08/2008

Notizie da Hong Kong /2

28/08/2008

Notizie da Hong Kong

21/08/2008

Storiella da febbre numero uno

15/07/2008

Sigarette /Storiella da febbre numero 18

15/02/2008

Crescita /Storiella da Febbre numero ventidue

25/05/2007

Quando l'avanguardia passa per il portafoglio, l'arte passa per lo scarico del cesso

19/05/2007

Nuove Letture. In pubblico. Senza vergogna.

04/04/2007

Una sega in un cesso /Storiella da Febbre numero ventinove

27/03/2007

Storiella da Febbre numero ventuno

05/03/2007

Ucciderò mia madre (M. F. Celani)

07/02/2007

www.netdisaster.com

29/01/2006

CECITA' (Saramago, José)

18/01/2007

SOLARIS (Lem, stanislav)

13/01/2007

Donne contente di vivere. Merce rara.

03/01/2007

completate le sezioni

29/12/2006

Sito operativo

17/12/2006

Tetsuo: l’uomo di ferro - emblema del gusto e dell’arte contemporanea giapponese

Country : Japan
Year: 1988
Genre: Action / Experimental
Running Time: 1H07
Producer: Shinya Tsukamoto
Director:Shinya Tsukamoto
Cast: Taguchi Tomoroh, Fujiwara Kei, Ishibashi Renji, Kanaoko Nobu, Tsukamoto Shinya

Tsukamoto giovane, ispirato, visionario e violento ci presenta un’opera carica di metafore e dolore, estrema nelle immagini e nelle scelte narrativo/stilistiche. Spina dorsale del film sono le sue immagini forti e i simboli di cui è impregnato, un autentico shock visivo.

La trama è semplice e brutale: il protagonista, dopo aver investito un uomo misterioso che si infila pezzi di ferro nella carne, inizia a trasformarsi a sua volta in un essere di ferro. Fine.

Il leit-motiv è appunto il metallo, presente in maniera ossessiva fin dal titolo. Colpisce la prevalenza di settings industriali e tecnologici (con l’eccezione di un bosco, presentato però in flashback). Luoghi sporchi, pieni di tubi, cavi, fili e altri oggetti di plastica e ferro. La città, sfondo degli spostamenti, viene mostrata con squarci sporadici, veloci e alienanti. Gli effetti speciali si intonano perfettamente con la storia e non allontanano lo spettatore dallo schermo –risultano efficaci persino dopo quasi vent'anni! E’ incredibile come un semplice effetto stop-motion in bianco e nero riesca a rendere una sensazione di artificiosità surreale così azzeccata.

La musica è anch’essa rumorosa, martellante, distorta. Crea un effetto di straniamento e dolore malsano sia per le scelte sonore, sia per i tempi del montaggio audio. Come una macchina azionata senza logica, la musica parte o si ferma all’improvviso, stride, spesso sovrasta tutti gli altri suoni (e i dialoghi, quasi inesistenti).

La chiave visionaria più pregnante, attorno alla quale l’opera si muove, è il tema della mutazione. Tema del resto molto caro al cinema e all’arte contemporanea giapponese: il cambiamento, il mostro, la sua diversità. Si focalizza il binomio metallo/carne: se il metallo si sostituisce alla carne, l’uomo cessa di essere uomo e diventa qualcos’altro. La lotta parte da qui, dal tentativo violento e disperato di ritrovare un equilibrio, di definire la propria nuova identità, persa con il passaggio da umano a cyborg.

Il gusto giapponese è spesso estremo, trash per qualcuno: occorre quindi guardare il film con la giusta ottica, non sminuirlo subito come un’accozzaglia di situazioni grottesche e al limite del ridicolo, ma gustarsi i simboli, rileggere gli eccessi non come mancanza di stile, ma come scelta precisa dell’autore. Anche il rapporto con la sessualità ha un potente impatto visivo (di grande impatto l’immagine della donna animalesca, che penetra il protagonista in sogno con un enorme fallo/serpente meccanico). Il ferro non è l’alternativa pura e perfetta ai tessuti umani: sostituire il metallo al corpo biologico non significa perfezionarlo, ma solo cambiarlo. Il metallo è più resistente dei nostri molli tessuti acquosi, ma può arrugginire. La vita, anche nel metallo, continua imperterrita, disperata e ostinata, proprio come la vita della carne, soltanto alla ricerca di una nuova forma. La trasformazione è angosciante, dolorosa, accompagnata alla paura dell’ignoto. “Cosa sta succedendo?”, si chiede il protagonista, “cosa sto diventando?”.

Un personaggio commenta, circa a metà del film: “Hai un pezzo di ferro conficcato nel cervello. Non posso credere che tu sia ancora vivo. Lascia che dica… è conficcato come un’opera d’arte. Se lo tirassi fuori moriresti. Vedilo come una decorazione.” [You've got a piece of metal stuck in your brain. I can't believe you're still alive. Let's say... it's artistically stuck there. If I pull it out you'll die. Think of it as an ornament]. Credo sia una frase abbastanza esplicativa della visione artistica nipponica, in cui l’allora giovane Tsukamoto ha saputo crearsi una nicchia geniale.

 

Pubblicato online presso:
www.kultvirtualpress.com

[Chi è E.B.]  [Nella testa di E.B.]  [Libri e racconti]  [Articoli e recensioni]  [Altri progetti artistici]  [Amici di E.B.]  [Contatti]